Lavoro Bene Comune

Più di un Blog…

Lavoro Bene Comune nella Rete: Balzi 2-15

Ben ritrovati! Vediamo che spunti ci ha offerto la Rete sulla tematica del Lavoro come Bene Comune.

Balzi 2-15

Sharing Economy, Sharing School!

Si è tenuta a Matera, dal 23 al 27 gennaio, la prima Sharing School: una quattro giorni full immersion per chi gestisce, o ha intenzione di gestire, servizi collaborativi.

L’organizzazione fa capo alla piattaforma Collaboriamo, insieme a Rena e allo spazio di co-working CasaNetural.

Il programma, molto denso, ha consentito di navigare tra esperienze, definizioni pratiche e teoriche, spunti su finanziamenti possibili (dai Fondi Europei al Crowdfunding) passando per il Design dei Servizi (ne abbiamo parlato anche noi, qui).

Sempre in tema di economia collaborativa, segnalo questo interessante post di Paolo Venturi “non basta il denaro, per essere felici bisogna essere almeno in due!”.

Ancora Scuola (e Lavoro)

Italia dei paradossi: crisi nera per l’occupazione giovanile, aumento degli occupati tra i più anziani.

Ne parla su Chefuturo!, con abbondanza di dati, Alex Corlazzoli, per il quale la strada è una sola:

“Nulla di più chiaro: la scuola e il ministero della Pubblica Istruzione devono investire sugli istituti tecnici e professionali per fare in modo che si formino nuove figure altamente specializzate in grado, persino, di attrarre di nuovo le aziende in Italia.”

Cita, Corlazzoli, l’esempio di Bosch (ripreso qui anche da Jobtalk, il blog che Il Sole 24 Ore dedica al Lavoro) che ha istituito con la Fondazione Its Meccanica Meccatronica “Cuccovillo” un corso biennale post diploma per l’ottenimento della qualifica di “Tecnico superiore per la produzione”…però…

Sull’alternanza scuola-lavoro, per fortuna

“Qualche segnale sta arrivando: il ministro della Pubblica Istruzione Stefania Giannini ha annunciato che dal prossimo anno scolastico l’alternanza scuola–lavoro per gli studenti degli istituti tecnici italiani sarà prevista per legge, con un minimo di 200 ore di tirocinio in fabbrica e con la formazione dei docenti”.

Riforma terzo settore: Cinque Stelle all’attacco

Attacco dei Grillini alla Commissione Attività Produttive che, presieduta da Guglielmo Epifani, sta esaminando la Riforma del Terzo Settore.

I deputati cinquestelle scrivono al Garante per la Concorrenza perché ravvisano una violazione della libera concorrenza nella possibilità delle Imprese Sociali di distribuire (in una percentuale non ancora stabilita) utili ai propri soci (art.4 della Legge Delega).

Sulla divisione degli utili è lecito avere posizioni differenti, ci mancherebbe.

Concordiamo però con Flaviano Zandonai quando, nel suo Blog ospitato da Vita.it, ravvisa nelle motivazioni pentastellate una contraddizione essenziale:

“Da una parte, chiamando in causa il garante della concorrenza perché si ravvisa nelle norme di riforma una lesione del principio di concorrenza, enfatizza il principio dello scambio di mercato. All’opposto, quando di parla di svuotamento dello stato sociale, estromette il terzo settore dal perimetro entro il quale già contribuisce, e non da ieri, a coprodurre beni di pubblico interesse attraverso forme di accordo (contrattuale e, meno spesso, partenariale) con l’amministrazione pubblica.”

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Un commento su “Lavoro Bene Comune nella Rete: Balzi 2-15

  1. Pingback: Lavoro Bene Comune nella Rete: Balzi 3-15 | Lavoro Bene Comune

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