Lavoro Bene Comune

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Lavoro Bene Comune nella Rete: Balzi 3-15

 

 

Bentornati, qualche balzo in rete per aggiornarsi rispetto alle ultime novità?.

Lavoro Bene Comune Incentivi INPS Sviluppo Locale Sharing

Incentivi, Ponte Generazionale e Riforma del Terzo Settore

Bonus nuove assunzioni

Denso paragrafo normativo, questa settimana.

Innanzi tutto segnaliamo la pubblicazione dei primi chiarimenti INPS rispetto agli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato: il famoso bonus di 8.060 euro previsto dalla legge di stabilità (art.1 commi 118 e 119, ne abbiamo già accennato qui).

Le assunzioni agevolate riguardano tutti i rapporti a tempo indeterminato del settore privato, instaurati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2015, per le società cooperative l’esonero contributivo è applicabile anche ai rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo (ossia soci lavoratori ai sensi della legge n. 142/2001).

Erano sorti, nelle settimane passate, alcuni dubbi rispetto all’interpretazione che l’INPS avrebbe dato al termine “nuove assunzioni” riportato nel testo di legge: le trasformazioni da tempo determinato ad indeterminato che, tecnicamente, non sono propriamente nuove assunzioni, sarebbero state premiate?

Per fortuna sì: l’interpretazione INPS è, una volta tanto, aderente allo spirito della legge (creare nuova occupazione stabile), più che alla forma.

Restano, ovviamente, i limiti di fruizione: l’aver avuto negli ultimi sei mesi un rapporto a tempo indeterminato o essere stato in forza nel periodo 1° ottobre 2014 – 1° gennaio 2015 in società collegate o controllate anche per interposta persona dallo stesso soggetto, o i cui pacchetti azionari o di quote societarie, valutabili anche con i criteri dell’art. 2359 c.c., siano in mano di società che nelle assemblee esercitano un controllo dominante.

L’INPS chiarisce inoltre che, per i Part-Time, la misura massima degli 8.060 euro va rapportata in diminuzione con riferimento alla base della durata dell’orario ridotto in rapporto alla previsione legale (40 ore) o a quella della contrattazione collettiva (38 ore per il CCNL delle Cooperative Sociali).

Rimando qui per un esaustivo e preciso commento di Eufranio Massi alla Circolare INPS.

Ponte Generazionale

Nel Bollettino Ufficiale del 6 febbraio, Regione Lombardia informa che c’è tempo sino al 30 giugno 2015 per aderire al Nuovo Ponte Generazionale.

Cos’è?

In sostanza: se in un’azienda è presente un lavoratore cui manchino meno di quattro anni per la pensione, è possibile effettuare, per quest’ultimo, una riduzione di orario di lavoro (sino al 70%); i lavoratori coinvolti usufruiscono di un contributo a copertura del delta contributivo fino al decorrere dell’età pensionabile.

In cambio, l’azienda s’impegna all’inserimento di giovani (anche attraverso Garanzia Giovani) in quantità tale da assicurare un saldo occupazionale positivo.

Il Bando non è facilmente sintetizzabile, sicuramente non in questa sede, importante però rilevarne i termini chiave: solidarietà intergenerazionale e inserimento lavorativo di giovani.

L’approvazione delle domande è a sportello, sino ad esaurimento delle risorse, fissate in tre milioni di euro: divideteli per 4 anni, per il 50% (in media) dei contributi INPS versati da un lavoratore e capirete che non sono molti soldi, occorre affrettarsi.

Riforma Terzo Settore

A quasi un anno dalla call for ideas di Renzi, è stato approvato in commissione Affari Sociali l’art.1 della Legge Delega inerente la Riforma del Terzo Settore, pareva strano ci fosse un governo che definiva il Terzo Settore come una priorità…ce la faremo a completare l’Iter?

Qui il testo modificato completo.

Sviluppo locale

Segnalo l’interessante post di Simone Cicero, Il futuro dello sviluppo locale? Cittadini autonomi e imprese collaborative, pubblicato su CheFuturo!

Inclusione sociale e dello sviluppo locale delle città e dei territori: due obiettivi che, per essere perseguiti, richiedono politiche differenti dal classico intervento pubblico e dalla privatizzazione selvaggia (che trasforma i nostri servizi pubblici da un bene comune a una commodity senza valore).

In tal senso, sperimentazioni importanti sono quelle di Bologna, dove è stato concordato un “Regolamento per la cura e la rigenerazione condivisa dei beni comuni cittadini”, e di Mantova: Co-Mantova si propone di passare ad una vera sussidiarietà, alla creazione di un’agenzia di comunità, alla nascita di vere e proprie imprese per i Beni Comuni.

Vi vediamo un ruolo per le cooperative sociali che, da legge (art. 1 l.381/91 Disciplina delle Cooperative Sociali), hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini?!

Simone Cicero, nello scorso gennaio, è stato uno dei docenti della Sharing School (ne abbiamo parlato in questo nostro post).

A proposito dell’evento di Matera, segnalo l’interessante post di un altro docente: Marco Cau.

Tra le #16parole mediante le quali Cau descrive le giornate materane, ne scelgo una:

3) Fare (senza paura di sbagliare)

Fare, fare e ancora fare senza paura di sbagliare, senza aspettare di essere perfettamente pronti.

(Anche nella nuova programmazione Ue 2014-2020 c’è forte la dimensione del coraggio: i progetti possono fallire / è utile imparare dal fallimento).

 

Ciao, alla prossima!

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